non abbiamo più niente da dirci. non c'è più quella sintonia di un tempo. il gelo è calato tra di noi..io c ho provato ma hai questo strano potere di riuscire ad irritarmi qualsiasi cosa tu faccia o dica..mi rendo conto che è colpa mia..ti ho talmente mitizzato che non bastavi mai..non mi andavi mai bene, volevo sempre di più..eri la montagna da scalare, la cima irraggiungibile, la meta finale dei miei desideri.
sono caduta..o mi hai spinta giù? quando lo capirò sarà sempre troppo tardi ma soprattutto sarà inutile perchè son rimasta giù..con le gambe rotte.... e il problema è che non riesco ad andare da nessuna parte, non tanto che non riesco a risalire....
Ecco il resto:
Tentativo n. 4: fallito.
Tentativo n. 5: bingo!
Smilla è riuscita a scrivere quella semplice parola di 4 lettere che è “ciao”. E Smilla sapeva che non avrebbe ricevuto un rifiuto o un insulto perché ancora non l ha capito se è coglione puro o semplicemente un cretino gnorri..forse avrei preferito come risposta un bel “stronza ma che cazzo vuoi ancora, isterica di merda!” che non guasta mai.. invece no..tutto come prima, come se non fosse che era più di un mese che stavo chiusa nel mio mutismo, come se non fosse “vaffanculo” l’ultima parola che gli ho detto.no..come se non si capisse che ho problemi con la coniugazione dei verbi nelle frasi complesse…niente di tutto ciò..anzi..un fiume di parole..
Alla fine della nostra conversazione mi ha scritto:
“mi ha fatto piacere risentirti”
e il fatto che non ho risposto niente e sono uscita da msn senza dire una parola, perché l’unica cosa che volevo scrivere era un semplice ma diretto: “muori.”, secondo voi cosa vuol dire?
Io lo so cosa vuol dire..che ho oltrepassato il punto del non ritorno..che ormai si è spento tutto dentro di me, un blackout emotivo. E quando il 12 aprile avevo scritto “il cuore di smilla ha smesso di battere” era vero. O almeno..ha smesso di battere per lui. E ora lo so che non potrà mai essere come prima. E forse chissà, riuscirò a gestire questo strano rapporto nel modo più freddo e distaccato possibile, solo per una semplice sfida con me stessa, per vedere fino a che punto posso arrivare, per farmi le ossa o forse semplicemente perché per il momento non ho niente di meglio da fare..o forse solo perché alla fine anche se non ci voglio credere, il mio obiettivo è la vendetta, o forse in cuor mio spero mi riconquisti..perché alla fine tutto sommato..è ancora una ferita aperta, una delle più grandi che mi siano state inflitte..
E pure tu, stronzo devi morire, tu che ieri sera hai investito un cagnolino in mezzo alla strada e l hai lasciato lì e te ne sei andato, indifferente, tu devi morire nella più atroce delle sofferenze, e così devono morire tutti quelli prima e dopo di te, anzi no, dovete vivere, nello squallore più totale, tra malattia e decadenza, nella miseria, nella rovina, tra solitudine e dolore, divorati dal buio.
Per ora questo, poi tutto il resto:
Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.
Su tutto ciò che ora parla di noi:
Rabbia, illusioni e speranze che so,
Detonazioni di un attimo che
Passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.
Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide, e un attimo che
Passerà.
Piogge sul cuore, sezioni di un attimo,
Flusso, derive, parole:
Tutto si perderà.
Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.
Su tutto ciò che ora resta di noi,
Sulle parole e sui gesti che so,
Frantumazioni di un attimo che
Passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.
Flusso, derive, parole.
Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che
Passerà.
Su questi anni e sul cielo di noi,
Sulle ragioni dei nostri perché
Nuvole in corsa in un attimo che
Passerà.
E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che
Passerà.
Flusso, derive, parole.
Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide e un attimo che
Domani
Passerà
che giornatina di merda..e pensare che a quest'ora dovrei essere in macchina direzione puglia per un matrimonio...che vita infame..

Allora. Che non sono mega gnocca ormai è appurato. E vabbè oh..c avrò altre qualità..insomma mica si può avere tutto dalla vita. Ma che mi venga data della pakistana, no. Non ci sto. E non mi interessa se sei un signore zoppo tanto gentile e allegro, no. Della pakistana no. Non sono razzista, ma cazzo. Della pakistana no. Sono in stazione a riflettere sui miei errori con l innominabile n. 2, a riflettere su come sistemare le cose, a riflettere se anche solo un amicizia mi può bastare, se sarò in grado di gestirla e la risposta è stata no, visto che è da agosto che mi dico si ma ogni 2 mesi lo mando a cagare incazzata e poi ritorno con la coda tra le gambe perché no, non me ne frega una cippa della sua amicizia, cioè si mi interessa ma è secondaria..io l ho puntato. Dev’essere mio, a costo di usare la forza ma dev’essere mio.per sempre. Io sono una bestia asociale e a dimostrazione di ciò, in stazione mi faccio chilometri per arrivare alla fine del binario dove c’è una panchina isolata dal mondo con gli avvoltoi sopra e le ragnatele ammuffite ed è il mio posto preferito..lontano da tutti. Sola. E da lontano vedo un omino con le stampelle che si avvicina..indecisa se scappare perché zero voglia di contatti umani, penso che magari naaa mica arriverà fino a qui.è zoppo..poraccio..e invece si. È arrivato fino da me, per chiedermi l’ora. In pakistano.
Al mio: “come scusi?” ha risposto meravigliato: “aaaaaaaah tu italiana! Io visto lontano e credevo indiana o pakistana!”
-_____________________-.
“Ehm…no no sò italiana!” (de roma pare)
Lasciatemi cantaaareeee con la chitarra in maaaanooo...
Lasciatemi cantaaare una canzone piaaano piaaanooo..
Lasciatemi cantare perché ne sono fierooo
Sono un italianoo
Un italiano vero.
Che forse forse toto cutugno faceva il pendolare da ggiovine anche lui??
Ma soprattutto...era toto cutugno vero????????
niente oh...non ce la faccio proprio..vacca miseria..non ce la faccio..sta lì su msn..apro la finestrella ma non ci riesco. mi viene una cosa allo stomaco e le vertigini e un groppo in gola e mi si bloccano le articolazioni il sangue mi pulsa alle tempie e...esco da msn. è già la seconda volta che ci provo..ma non ce la faccio.merda.
Vorrei parlargli..ma..onestamente..non saprei cosa dirgli...come se alla fine fossi in torto io..che cogliona che sono...
e per tutti quelli che come me ieri erano a soffrire in giro per milano, non demordiamo, domenica prossima je a famo!
Sala d’attesa dentista.
Smilla è persa nel suo turbinio di pensieri inutili, come al solito.
Smilla pensa che con tutti i soldi che ha dato alla dentista poteva pagarsi 3 anni di ferie all estero.
Smilla però è contenta di riavere parte dei suoi denti (che ha dovuto togliere simpaticamente causa granulomi).
Smilla ha Courtney Love che le urla nelle orecchie, le andava di sentire una donna urlante, per placare l’urlo muto che ha dentro.
Smilla odia le persone che parlano di sé in terza persona, eppure lo sta facendo. E si accorge di farlo spesso..ora la smette.
Dicevo..ero in sala d’attesa a chiedermi le stesse cose: perché non ho genitori ricchi, perché non guadagno 2000 euro netti al mese, perché non trovo un uomo, perché la stitichezza non mi abbandona, perché piango per niente, perché l’enel cambia denominazione ogni 2 mesi… e cose così….quando entra un ragazzo. Io dall’alto della mia asocialità non lo guardo nemmeno, tanto la speranza di trovare per caso l uomo della mia vita, dalla dentista poi, è utopia pura..anche perché già una che spende cifrazze qui basta e avanza e mica ci farebbe lo sconto famiglia..
Sto ragazzo si avvicina e urla:
“ma ciaaaaaaaaaooooooooo!ma quanto tempo!!”
Con tutta la non chalance che mi contraddistingue, mi guardo intorno appurando che si, sta parlando con me. Mi tolgo le cuffie.magari ho capito male…
No. Mi sorride e mi dice: “anche te dalla dentista??”
(no..io faccio parte dell’arredamento, sto qui per arrotondare il mio misero stipendio da impiegata!)
“ciao! Eh ..purtroppo!” (ma chi cazzo sei????????)
“come stai??è tantissimo che non ci vediamo!”
(già, tantissimo, ma chi cazzo seiiiiiiii??)
“si tutto bene!te?” (manteniamo un briciolo di dignità)
“si bene, io e la vale conviviamo!”
“ma dai!che bello!” (si..la vale..che cara ragazza…)
“te?”
(e qui avevo 3 scelte: a) iniziare un pianto disperato, aggrapparmi alle sue ginocchia e lamentarmi del mio stato di zitellaccia; b)mentire spudoratamente e fingermi felicemente sposata ma con problemi di artrosi che mi impediscono di portare la fede, o c)mantenere la calma e dire: no macchè!sto tanto bene da sola!)
Ho scelto ovviamente la quarta opzione perché penso ma poi dico tutto tranne quello che penso: “sto ancora dai miei”. (Vaga. Mantenendo una certa dignità, rimane col dubbio almeno..)
“fai bene, con tutte ste spese non ci si sta dentro”
“ehgggià!” (ma alla fine mi basterebbe sapere chi cazzo sei, non tanto tirare a fine mese…)
“senti ancora qualcuno?”
(Eh???????in che senso?ma perché?ma lasciatemi stare nella mia solitudine, nei miei pensieri..lasciate riposare i criceti nel cervello!)
silenzio.
“io ogni tanto vedo la sabri in giro!”
“ah si?! Io no..ho perso un po’ di vista tutti…” (tutti…brava, confusa ma concisa.)
Grazie a dio è arrivata la dentista, con un alone luminoso e le alucc(i)e sulla schiena a chiamarmi, era il mio turno.
“vado!”
“si si!”
oh..io ci ho pensato tutto il tempo sulla poltroncina ma non ho proprio capito chi cazzo era!
Fattosta che esco, lo saluto perché purtoppo devo passarci davanti e mi dice:
“il tuo cell è sempre lo stesso?”
miii qua la questione si infittisce, ha il mio numero di cellulare! (che è sempre lo stesso dal lontano 1999 -______- e, quindi potrebbe essere CHIUNQUE)
“si si!”
“dai allora ci sentiamo, magari facciamo una rimpatriata!”
“si dai! Scappo che perdo il pullman!”
“ok!ciao!”
“ehm..ciao..”
Rimpatriata mi fa venire in mente scuola..che mi porta a dedurre sia un mio ex compagno di classe…boh..sarcazzo..non mi ci metto nemmeno a indagare anche perchè non ne ho proprio voglia..e poi..convive con la vale…
..aggiungiamo dunque una nuova domanda ai miei mille perché:
Perché ho una memoria dimmmerda????
Pensa. Smilla pensa. Pensa.
E’ giunto il momento di fare uscire la rabbia repressa, incanalarla con la giusta lucidità nel tuo scopo. Lucidità e mente fredda. Cuore caldo. Mani di legno, cuore di stagno, bu-rat-tii-no.
E’ che c’è una parte di me che ha come scopo semplicemente: riprenderselo. E’ la mia parte innamorata, irrazionale, cieca, che si è bloccata lì e non si smuove, che nemmeno se arrivasse qui solo per sputarle in faccia e dirle che nemmeno se fosse l unica donna rimasta sulla faccia della terra starebbe con lei, riuscirebbe a non avercela con lui. E diciamo che è la parte che più mi sta sul cazzo e che mi fa pena. Ma c’è. E’ la parte che vorrei tagliar via di netto, all’istante, per vivere una vita serena, ma cristo santo, c’è.
Poi c’è la parte ferma, calma e spietata. Che si è resa conto che non c’è trippa per gatti e soprattutto ha capito la cosa più importante:un gatto non muore di fame, un gatto sa anche cacciare per sfamarsi..un gatto non muore di fame. Ma che minchia sto dicendo? Non lo so..sarà un ictus…comunque dicevo, c’è quest altra parte che mi urla dentro. Cosa non lo riesco a sentire, ma urla..ci sarà sicuramente l altra parte che mi tappa orecchie…amore e odio. Si possono provare insieme per una persona? Quali sono le conseguenze? La pazzia? Potrei esserne una delle tante prove viventi. Mi viene in mente il video di madonna di qualche anno fa..die another day mi pare…dove c’è lei vestita di bianco e lei vestita di nero che vogliono ammazzarsi a vicenda..ecco..c’è una me vestita da Rossella o’hara che lotta contro la me vestita da Xena…e poi ci sono io che osservo e faccio il tifo..un po’ per Rossella che mi fa tanta pena, un po’ per Xena perché Rossella a volte mi fa troppo incazzare e rappresenta la mia parte romantica che diciamocelo, non ha vie d’uscita e forse forse non ne vuole nemmeno più.
Ho reclutato i miei soldati.

Sediamo Rossella, e agiamo.
Qui c'è qualcosa che non va...qui i conti non tornano..o come direbbe giurato i torni non contano...
non mi sfagiuuola qualcosa..non mi freghi. Sembro scema. non lo sono. attenzione...che sono brava e buona fino a un certo punto.
sono molto vendicativa. ci metto anni, ma alla fine mi prendo le mie rivincite. Sappiatelo.
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